Le tre migliori carbonare dei Castelli Romani – E Forse di Tutta Roma

Parliamoci chiaro, a meno che non abbia informazioni attendibilissime, non mi azzardo quasi mai a mangiare a Roma perché scarsa qualità e altissimi prezzi sono sempre dietro l’angolo e, comunque sia, evito accuratamente di ordinare determinati piatti proprio per i motivi di cui parlo QUI. In ogni caso, di Ristoranti a Roma ne ho girati, ma preferisco mantenere la mia classifica come certa per i Castelli Romani e “forse” per Roma.

Considerate due cose:

1) Si accettano sfide su questa classifica
2) Vale sempre la pena partire da Roma o da qualsiasi altro posto d’Italia per andare a mangiare le carbonare di cui sto per parlarvi.

Siete curiosi adesso, vero?

Ancora un po’ di pazienza, dai. Prima fatemi almeno spiegare come deve essere fatta la vera carbonara!

Eh sì, ultimamente ho sentito cose strane tipo “coi wurstel” oppure “con le zucchine”… la fusion è bella, fa bene alla pelle, fa bene ai capelli, ma fatela a casa vostra!

Non a caso, un rapporto dell’Accademia Italiana della Cucina definisce la Carbonara come il piatto più falsificato (LEGGETE QUI)

Io mi rifaccio alla tradizione dei Carbonai e PRETENDO che la carbonara venga fatta con questi ingredienti:

  • Pasta di semola di grano duro (anche se ho trovato una squisita eccezione di cui tra poco vi dirò)
  • Tuorlo
  • Pecorino romano o Cacioricotta solo ed esclusivamente di basso Appennino lavorati a secco e non in salamoia
  • Guanciale di maiale (stagionato) che già comprende buona quantità di sale e pepe
  • Sale

E lo sbattuto di tuorlo, formaggio, e sale dev’essere rigorosamente aggiunto post cottura e fatto mantecare rapidamente.

Tutto chiaro? Se non siete d’accordo con quello che ho scritto, potete anche smettere di leggere. Se, invece, siete dei veri sommelier della carbonara come me, eccovi la classifica delle tre migliori carbonare dei Castelli Romani:

I POSTO – L’Enoteca del Lago a Castel Gandolfo

carbonara enoteca del lago

Un posto atipico, senza un filo conduttore (di cui parlo QUI), ma gestito da una famiglia squisita solo tanto quanto quello che cucina. La Carbonara della signora Paola è assolutamente imbattibile e mi chiedo cosa riuscirebbe a fare se avesse un’attrezzatura da cucina più professionale.

La cremosità, la mantecatura e la rosolatura del guanciale si fondono creando la carbonara perfetta. Sorprendente anche il tipo di pasta utilizzato visto che mai viene preparata con i classici spaghetti o rigatoni, ma vengono prediletti formati che esaltano ancora di più la consistenza della mantecatura come tonnarelli, fettuccine e, perché no, anche pasta lunga all’uovo. Divina.

Ulteriore nota di merito: ti lascia ovviamente sazio, ma non appesantito come penseresti.

QUI trovate i recapiti dell’Enoteca del Lago: andate e provate a dirmi che ho torto!

II POSTO – Il Brigante Gasperone ad Ariccia

gasperone

Non sono un grande fan del FORMAT delle Fraschette di Ariccia (su cui in seguito farò un articolo), ma per poche faccio un’eccezione e tra queste c’è sicuramente il Brigante Gasperone che fa grande ristorazione pur restando nei canoni da fraschetta.

La carbonara del Brigante è esattamente l’idea platonica di carbonara. Corrisponde perfettamente al piattone di pasta che sogni mentre sei in macchina e pensi – “Mmh, quanto mi piacerebbe una bella carbonara!”- . Sinceramente non è poco.

I contatti del Brigante Gasperone li trovate QUI. Se il giorno è festivo, vi consiglio caldamente di prenotare per non rimanere a bocca asciutta.

III POSTO – Cacciani a Frascati

 

cacciani

Qui stiamo parlando di un Ristorante di altissimo livello. Un’istituzione che fa della ricerca storica e gastronomica della cucina romana un’opera d’arte. Credo sia l’unico posto dove, oltre mangiar bene, ho imparato qualcosa sulla vera cucina romana e le vere pietanze della tradizione (anche di Cacciani parleremo in seguito: abbiate pazienza, ma il blog l’ho aperto da pochissimo 🙂 ).

Ovviamente, non potevano non fare una carbonara fantastica. Tecnicamente, è perfetta e credo che anche i Carbonai dell’Appennino sarebbero d’accordo con me.

Diciamo che, per essere perfetta, gli manca soltanto un difetto ed è proprio per questo che la metto al terzo posto. Tra l’altro, Cacciani è un posto troppo bello mentre, per il mio cervello bacato, la carbonara ha bisogno di quel tocco di rustico in più per essere apprezzata al massimo.

QUI trovate il sito di Cacciani. Prenotate e rimarrete stupiti dalla loro classe e cordialità.

Buon appetito!

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About alessandrozuccherofino

Nacqui. Sto vivendo. Morirò.

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