Blind Pig a Grottaferrata – Il birraio scrupoloso fece i maialini ciechi

Da qualche giorno ha aperto a Grottaferrata un nuovo locale dal concept ben identificabile: il Blind Pig.

Conoscete la famosissima birrerira di Roma in zona Ponte Lungo? Allora, avrete già capito che l’omonimia non è un caso, ma stiamo parlando della filiale castellana di quella che da oggi possiamo iniziare a definire una catena di locali.

Nuovo il locale, vecchio il concept quindi.

E la qualità?

Il Blind Pig di Grottaferrata non è una birreria, ma più un bistrot – aperto tutto il giorno dal pranzo alla cena, passando per l’aperitivo – dove i mastri birrai sono affiancati da un vero e proprio chef. Un’ evoluzione in positivo che nasce anche e soprattutto dall’esigenza di catturare una clientela leggermente più selezionata. Infatti il locale si trova in una zona a scarso passaggio pedonale e si fa molta fatica dall’automobile a capire che in quel punto ci sia un ristorante invece di una casa privata: senza passa parola, è difficile che riescano a sfruttare l’acquisto d’impulso.

Il posto ha aperto da pochissimi giorni e si vedono ancora i piccoli problemini dovuti alla fase di rodaggio come la mancanza di un arredamento adeguato non solo allo spazio disponibile, ma anche a un concept interessante come quello gangster anni ’20 (a cui tutto il visual della catena fa riferimento). Aspetto con ansia che per quest’estate arredino l’immenso spazio disponibile all’aperto.

Ma cibo e birre sono favolosi!

Ci sono due zone, una ristorante e una pub, ma non fatevi incantare dalla parola “pub”. Il menù è strutturato in modo intelligentissimo con chicche gastronomiche imperdibili come le focaccine fritte o i bocconcini con formaggio e peperoncini jalapeno fritti. Ecco, sicuramente qualsiasi cosa venga fritta è buona, ma qui parliamo di un fritto leggero e gustoso che nulla toglie alla qualità degli ingredienti e della preparazione. I quattro panini/piatti unici sono strutturati e pensati in modo equilibrato e sicuramente accattivante.

Insomma, quando uno chef esperto ha libertà di gestire a pieno la filosofia culinaria di un locale, la differenza si vede anche in un pub. E si vede tanto.

Vabbé, ma cosa ci beviamo insieme a cotanto bendiddio?

Dal punto di vista del marketing, ho trovato azzeccatissima la visita obbligata al mastro birraio per la scelta del beveraggio. In sostanza, avete la possibilità di sedervi al bancone della spillatura e assaggiare, prima di scegliere, tutte le particolari birre del giorno mentre ascoltate i consigli di chi di birra ne capisce sul serio. A questo punto dovrei fare un commento di quelli da finto esperto e parlare di corposità e sollazzo del palato, ma l’unica cosa importante è che “la birra è bona!”.

I dolci, come la torta di patate dolci al cioccolato e il tiramisù affogato in una birra speciale, sono molto particolari. In realtà, sono buonissimi e sicuramente non i soliti noiosissimi finti profitteroles e tiramisù della casa, ma, se siete abituati e fedeli ai sapori classici, potreste rimanerne leggermente esterrefatti.

Sarà perché non è proprio un pub, ma il Blind Pig Grottaferrata è un pub che al momento non ha eguali in tutti i Castelli Romani. Anche il conto di circa 20 Euro a persona – per mezza focaccia, una porzione di fritti, un panino, un dolce e una birra – non è propriamente da pub, ma da piccolo ristorantino con molta qualità/prezzo.

Rebus sic stantibus,  è una tappa imperdibile e vi consiglio di andare il prima possibile a godervi al 100% un posto che, in questa fase di start up, ha un bisogno estremo di passaparola e vuole ottenerlo con la qualità di cibo e birra. Magari, tra qualche mese, avranno azzeccato l’arredatamento, organizzato la parte esterna, ottenuto il giusto numero di clienti fidati e vi troverete improvvisamente a fare la fila per degustare le birre e a pagare un po’ di più per una qualità leggermente inferiore.

Sicuramente non sarà così, ma volete correre il rischio?

Al posto vostro, andrei a prenotare un tavolo per stasera!

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About alessandrozuccherofino

Nacqui. Sto vivendo. Morirò.

2 responses to “Blind Pig a Grottaferrata – Il birraio scrupoloso fece i maialini ciechi”

  1. bevitore says :

    Senti fammi un piacere prima di scrivere una recensione/giudizio/o cosa vuoi tu su i locali che vai a provare/visitare informati su terminologie adeguate
    Non sminuire mai un mestiere come il MASTRO BIRRAIO ” PRODUTTORE DI BIRRA” dal garzone a pagamento Che molto probabilmente di birra ne sa il giusto come bevitore e non come PUBLICAN

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